{"id":2625,"date":"2014-01-19T20:28:12","date_gmt":"2014-01-19T18:28:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.harrr.org\/vmc\/?p=2625"},"modified":"2014-01-19T20:28:12","modified_gmt":"2014-01-19T18:28:12","slug":"la-navata-laterale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=2625","title":{"rendered":"La navata laterale"},"content":{"rendered":"<p>Sei del pomeriggio, ha appena smesso di piovere, dunque \u00e8 il momento migliore per uscire, perch\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 molto scenografica, tutto \u00e8 lucido e pulito, le luci si riflettono ovunque e si pu\u00f2 camminare con l&#8217;ombrello chiuso che all&#8217;esigenza pu\u00f2 essere utilizzato come arma mortale. Potrei perfino fischiettare, ma decido di non esagerare nel godermi quella che si prospetta come una rilassante passeggiata: potendo fare 31, sempre meglio fare 30.<\/p>\n<p>Scelgo strategicamente le strade meno frequentate in assoluto, cosa abbastanza facile qua in centro. Mentre cammino faccio alcune riflessioni che metto nel mio archivio mentale di possibili spunti futuri, di solito del tutto inutili:<\/p>\n<ul>\n<li>Se in futuro si vivr\u00e0 a lungo si allargher\u00e0 il target dei pedofili. Tipo un 400enne che violenta un 30enne. Quali possibili conseguenze nel diritto?<\/li>\n<li>Utilizzo errato dell&#8217;anzi. Ad esempio: &#8220;io non ho nulla contro gli omosessuali. anzi. &#8221; Qui anzi vuol dire che gli omosessuali ce l&#8217;hanno con te?<\/li>\n<li>Quando leggo titoli come &#8220;scontro tra mercedes e panda, muore una persona&#8221; spero sempre che il morto sia quello della mercedes.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma alla fine, come sempre, finisco in chiesa. E&#8217; sempre cos\u00ec, da anni. C&#8217;\u00e8 sempre una messa appena iniziata. Sugli scalini mi ferma una signora nera, mi dice &#8220;buonasera&#8221;, io rispondo &#8220;buonasera&#8221;, poi mi dice &#8220;mi scusi&#8221; e io dico &#8220;mi dica&#8221;, e mi chiede dei soldi per andare a comprare il latte per il suo bambino. Rispondo che non ho soldi e poi nel tratto dagli scalini alla porta d&#8217;ingresso faccio la mia camminata da &#8220;ho appena mentito a una mendicante&#8221;, cio\u00e8 cerco di mascherare il senso di colpa e allo stesso tempo di non far tintinnare le monete in tasca. Mi sentir\u00f2 in colpa per il resto della giornata, anche se sono in parte rincuorato dall&#8217;idea che la signora nera penser\u00e0 che sono lo stereotipo del cattolico ipocrita che va ad ascoltare Ges\u00f9 ma non d\u00e0 soldi a chi ne ha bisogno.<\/p>\n<p>Entro in chiesa e subito mi sento a mio agio. C&#8217;\u00e8 la giusta luce, i giusti spazi, la giusta temperatura. Peccato solo per le sedie scomode. All&#8217;interno rimbomba la voce del doppiatore di frate Tac del Robin Hood Disney: davvero, identica. Mi siedo in fondo, dove non si capisce nulla di quello che dice. Ci sono molti giovani. Quindi la prossima volta che leggete un articolo di qualche giornale di stampo cattolico che sostiene che in chiesa ci vanno anche i giovani, credeteci perch\u00e9 \u00e8 vero: ci sono, li ho visti.<\/p>\n<p>Ma ad attirare il mio sguardo \u00e8 qualcosa di meraviglioso e imprevedibile che sta accadendo sulla navata di sinistra. E&#8217; quel genere di immagine magica e perfetta che solo il caso ti pu\u00f2 regalare.<\/p>\n<p>Durante la messa chi vuole si pu\u00f2 confessare. Penso sia una cosa fatta per ottimizzare meglio il tempo e venire incontro alle esigenze della gente rendendo l&#8217;esperienza pi\u00f9 performante: in un&#8217;ora fai tutto, messa, comunione, confessione. Ma il prete che confessa \u00e8 su una sedia a rotelle, non pu\u00f2 entrare nel confessionale, per cui l&#8217;hanno parcheggiato in un angolo, ed \u00e8 davvero piccolissimo, si vede solo l&#8217;abito che sembra appoggiato alla sedia, come se qualcuno dovesse indossarlo, ma dal collo spunta fuori la sua testa, quasi del tutto coperta da una cuffia di lana, e due mani che sembrano finte. Al suo fianco una sedia, dove in quel momento c&#8217;\u00e8 una ragazza molto bella, capelli neri, giacca di pelle nera, stivali neri fino al ginocchio. Si \u00e8 piegata per arrivare all&#8217;altezza della testa del prete, quindi i capelli lunghi scendono gi\u00f9 &#8211; per la forza di gravit\u00e0, sapete &#8211; formando una specie di strano sipario.<\/p>\n<p>La composizione \u00e8 perfetta, ma non nel senso che si intende di solito. E&#8217; perfetta proprio perch\u00e9 \u00e8 quel genere di cose che seguono le proprie regole di armonia e composizione, del tutto misteriose e imprevedibili. Oltretutto, a renderla ancora pi\u00f9 interessante, c&#8217;\u00e8 il fatto che sembra che la ragazza stia confessando il prete sulla sedia a rotelle e non il contrario. Registro la cosa nel mio archivio di fotografie non scattate e penso che questa messa mi abbia dato abbastanza. Quindi vado via.<\/p>\n<p>Da meschino quale sono ovviamente esco dalla porta pi\u00f9 lontana dalla signora nera, anche se ho gi\u00e0 calcolato come piuttosto improbabile una sua seconda richiesta di denaro. Eseguo perfettamente l&#8217;uscita dalla chiesa: controllo sempre prima se c&#8217;\u00e8 scritto tirare o spingere, quindi le mie uscite da qualsiasi tipo di edificio sono sempre perfette. Ma fuori, sugli scalini, mi accorgo che c&#8217;\u00e8 qualcosa di strano. La strada non \u00e8 pi\u00f9 come prima: non ci sono pi\u00f9 le macchine, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la signora nera, di fronte a me \u00e8 scomparso anche il palazzo con i portici. C&#8217;\u00e8 un misterioso buio nero, mi sembra di sentire il rumore del mare, odore di rum e dei pirati cantare una canzone.<\/p>\n<p>Ho sbagliato porta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei del pomeriggio, ha appena smesso di piovere, dunque \u00e8 il momento migliore per uscire, perch\u00e9 la citt\u00e0 \u00e8 molto scenografica, tutto \u00e8 lucido e pulito, le luci si riflettono ovunque e si pu\u00f2 camminare con l&#8217;ombrello chiuso che all&#8217;esigenza pu\u00f2 essere utilizzato come arma mortale. 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