{"id":4477,"date":"2022-03-12T10:01:58","date_gmt":"2022-03-12T08:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.harrr.org\/vmc\/?p=4477"},"modified":"2022-03-12T10:01:58","modified_gmt":"2022-03-12T08:01:58","slug":"aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalberi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=4477","title":{"rendered":"aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalberi"},"content":{"rendered":"<p>da un po&#8217; di anni apprezzo molto i dipinti di tom\u00e1s s\u00e1nchez, artista cubano che rappresenta principalmente alberi e foreste, paesaggi onirici, interiori, ma molto realistici. <!--more-->in realt\u00e0 ero arrivato a lui grazie ad alcuni incredibili dipinti di discariche che s\u00e1nchez rappresentava esattamente come rappresenta i boschi, foreste, laghi e colline quando dico esattamente intendo questo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_4510\" aria-describedby=\"caption-attachment-4510\" style=\"width: 570px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4510\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/544a1dff-1b8a-4f9a-937c-5a5722fdf9c0_570.webp\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"412\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4510\" class=\"wp-caption-text\">Basurero verde para falsos ecologistas, Tom\u00e1s S\u00e1nchez, 1996<\/figcaption><\/figure>\n<p>da quando poi ho iniziato a vedere i suoi alberi mi sono completamente innamorato e ho pensato &#8220;come vorrei saper disegnare gli alberi con li disegna s\u00e1nchez&#8221;. per fortuna c&#8217;\u00e8 lui che lo fa al posto mio. e lo veramente molto molto bene.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4513\" aria-describedby=\"caption-attachment-4513\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4513\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/269836224_978146109577565_4709112785792037227_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1338\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4513\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Buscador de un lugar a la orilla&#8221;<br \/>Acrylic on linen, 1995<\/figcaption><\/figure>\n<p>poi ho scoperto che si definiva &#8220;pittore e meditatore&#8221; e allora ho pensato &#8220;ok, tutto torna&#8221;. infatti pi\u00f9 che paesaggi onirici i suoi forse sono paesaggi meditativi, set per meditazioni. quando poi ho letto queste sue parole: &#8220;Molte delle visioni e delle riflessioni dei miei dipinti nascono dall&#8217;esperienza della meditazione. Quando ci avviciniamo alla natura da questa prospettiva, non abbiamo bisogno di assumerla come qualcosa che vale la pena proteggere all&#8217;esterno di noi. La meditazione ci restituisce quella sensazione espansiva di essere qualcosa di pi\u00f9 del corpo che abitiamo, che siamo parte di un tutto, e che vale la pena proteggere quel tutto&#8221; &#8211; e allora boom, tom\u00e1s, diventiamo migliori amici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4514\" aria-describedby=\"caption-attachment-4514\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4514\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/263600196_458300719168929_6459966185410944771_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1361\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4514\" class=\"wp-caption-text\">\u201cLaguna que espera\u201d<br \/>Acrylic on linen, 1999<\/figcaption><\/figure>\n<p>come se non bastasse, il suo pittore preferito pare sia Caspar David Friedrich, e cos&#8217;altro aggiungere?<\/p>\n<p>i suoi dipinti non sono cose da vedere ma luoghi dove stare. per me i suoi dipinti sono meditazioni, ma spesso &#8211; in una sorta di mise en abyme &#8211; all&#8217;interno, tra i meravigliosi alberi (ripeto: nessuno disegna gli alberi come li disegna lui) c&#8217;\u00e8 la figura del meditatore. \u00e8 un meditatore dentro la meditazione di un meditatore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4644\" aria-describedby=\"caption-attachment-4644\" style=\"width: 1231px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4644\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Senza-nome.png\" alt=\"\" width=\"1231\" height=\"909\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4644\" class=\"wp-caption-text\">Tom\u00e1s S\u00e1nchez, Orilla y Meditador, 1995 (il meditatore \u00e8 quella piccola figura in basso a destra, ma anche chi ha dipinto il quadro e anche chi lo sta guardando. notare inoltre come il lago riflette perfettamente &#8220;la realt\u00e0 per ci\u00f2 che \u00e8&#8221;, un&#8217;immagine spesso usata in alcune meditazioni<\/figcaption><\/figure>\n<p>sono sempre stato appassionato dei dipinti dove ci sono alberi, non tanto quelli romantici, ma andando un po&#8217; pi\u00f9 indietro, ad esempio i fondali di leonardo, che per me sono pi\u00f9 belli del dipinto nella sua totalit\u00e0. paesaggi interiori, simbolici, dietro al soggetto, quasi nascosti, eppure spesso sono la prima cosa che si nota.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4517\" aria-describedby=\"caption-attachment-4517\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4517\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a-leonardo-1-1024x488-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"488\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4517\" class=\"wp-caption-text\">Leonardo da Vinci, Ritratto di Ginevra de\u2019 Benci, (particolare). forse 1474<\/figcaption><\/figure>\n<p>(il top &#8211; anche se non sono boschi &#8211; forse lo raggiunge con l&#8217;improbabilissimo e metafisico fondale <a href=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/e\/e4\/Leonardo_Da_Vinci_-_Vergine_delle_Rocce_%28Louvre%29.jpg\">della vergine delle rocce<\/a>, una cosa sovraumana, e con la sala delle asse, dove ci ritroviamo letteralmente dentro un bosco &#8211; e a questo proposito&#8230; segue fuori dopo la parentesi&#8230;)<\/p>\n<p>s\u00e1nchez mi fatto pensare a un altro pittore coevo di leonardo, paolo uccello, in particolare per il suo celebre Caccia notturna. \u00e8 un dipinto che ha qualcosa di magico e inspiegabile, di quelli che li guardi e provi una specie di vertigine, come quando sei in bilico sulla sedia e per un attimo senti di cadere, poi i piedi della sedia toccano di nuovo il pavimento ed \u00e8 come se ti risvegliassi. lo metto qua, ma merita d&#8217;essere visto bello grande (tipo <a href=\"https:\/\/www.analisidellopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Paolo_Uccello_Caccia_notturna.jpg\">cos\u00ec<\/a>):<\/p>\n<figure id=\"attachment_4516\" aria-describedby=\"caption-attachment-4516\" style=\"width: 1728px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4516\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Paolo_Uccello_Caccia_notturna.jpg\" alt=\"\" width=\"1728\" height=\"816\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4516\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Uccello, Caccia notturna, tipo 1470 chiss\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n<p>gli alberi sono simili a quelli di s\u00e1nchez. prospettiva e simmetria provocano nello sguardo qualcosa di indefinibile. tutto \u00e8 molto scuro, dei verdoni scurissimi, i cani sono tantissimi, fino al fondo visibile del bosco, ma il bosco \u00e8 non un semplice fondale, ci siamo proprio dentro, tanto che &#8211; come s\u00e1nchez &#8211; tutto \u00e8 molto dettagliato, per terra vediamo tronchi, piante e fiori di varie specie, e a volte ho pensat o che forse il dipinto sarebbe pi\u00f9 bello eliminando del tutto la scena umana, tutto quel rosso. ma non \u00e8 cos\u00ec. sia i tronchi sia gli umani sia i cani sono orientati in maniera prospettica verso il centro del bosco.<\/p>\n<p>la disposizione ritmica degli alberi, dei cani e dei personaggi umani, rende tutto molto inverosimile e onirico. il taglio \u00e8 cinematografico, molto orizzontale. la profondit\u00e0 data dagli alberi che diventano sempre pi\u00f9 piccoli e invisibili mi fa cadere dentro il dipinto.<\/p>\n<p>non aspettatevi un collegamento sensato con s\u00e1nchez, \u00e8 solo che mi \u00e8 venuto in mente. tornando invece all&#8217;artista cubano trovo illuminanti e chiarissime queste sue parole a proposito del rapporto tra i suoi dipinti di foreste e quelli di discariche: &#8220;Per molti anni ho insistito sul fatto che le discariche e le opere che raffigurano la natura in modo pi\u00f9 contemplativo sono parte di un tutto. Entrambi sono paesaggi ed entrambi affrontano direttamente il nostro rapporto con la natura. Un paesaggio dove la natura \u00e8 nel suo stato pi\u00f9 incontaminato in qualche modo lo esprime in tutte le sue potenzialit\u00e0, quella narrazione speranzosa che \u00e8 al centro di tutti i cataclismi che ci attendono \u2013 almeno per coloro che vivono attenti alla graduale distruzione dell&#8217;ambiente. Le discariche, cos\u00ec colorate e imponenti, testimoniano questi cataclismi, l&#8217;impatto dell&#8217;uomo sul suo ambiente. \u00c8 una dualit\u00e0, credo che l&#8217;una non potrebbe esistere senza l&#8217;altra&#8221;.<\/p>\n<p>questo \u00e8 perch\u00e9 quello \u00e8. come diceva quello, &#8220;niente fango, niente fiore di loto&#8221;. insomma, andate a cercare tom\u00e1s s\u00e1nchez e guardate tutto quello che ha fatto, poi chiudete gli occhi, respirate e semplicemente <em>state<\/em> dentro i suoi paesaggi.<\/p>\n<p>il fatto che caspar david friedrich sia uno dei pittori preferiti di s\u00e1nchez &#8211; ma credo di tutti, no? &#8211; mi ha fatto pensare a una delle prime immagini che mi \u00e8 venuta voglia di riprodurre da piccolo, guardando la spada nella roccia, il film disney. era un&#8217;immagine che mi faceva paura, ma che mi attraeva, mi faceva venire voglia di disegnarla uguale. era un punto di vista dall&#8217;interno della foresta, questa:<\/p>\n<figure id=\"attachment_4635\" aria-describedby=\"caption-attachment-4635\" style=\"width: 1258px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4635 size-full\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/spada.png\" alt=\"\" width=\"1258\" height=\"720\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4635\" class=\"wp-caption-text\">La spada nella roccia, 1963<\/figcaption><\/figure>\n<p>qualche anno dopo ho riconosciuto in questo tipo di sguardo caspar david friedrich. non solo per le inquietanti e nodose sagome nere degli alberi, ma proprio per il punto di vista <em>dalla<\/em> foresta. ad esempio:<\/p>\n<figure id=\"attachment_4636\" aria-describedby=\"caption-attachment-4636\" style=\"width: 1563px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4636 size-full\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1563px-Caspar_David_Friedrich_-_Mann_und_Frau_in_Betrachtung_des_Mondes_-_Alte_Nationalgalerie_Berlin.jpg\" alt=\"\" width=\"1563\" height=\"1198\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4636\" class=\"wp-caption-text\">Un uomo e una donna davanti alla luna pensano alla cartella dell&#8217;agenzia delle entrate arrivata quella mattina, 1820<\/figcaption><\/figure>\n<p>all&#8217;epoca ignoravo totalmente tutti i vari significati simbolici di questo dipinto, e delle varie versioni, e sinceramente scelgo volontariamente di ignorarli anche adesso, a pi\u00f9 di trent&#8217;anni di distanza da quando lo vidi per la prima volta. quello che mi piaceva era il punto di vista dall&#8217;interno della foresta. non assomiglia a quelli di s\u00e1nchez, ma altri di friedrich s\u00ec, ad esempio:<\/p>\n<figure id=\"attachment_4637\" aria-describedby=\"caption-attachment-4637\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4637 size-full\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/800px-Caspar_David_Friedrich_008.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"562\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4637\" class=\"wp-caption-text\">Der Abend, 1821<\/figcaption><\/figure>\n<p>questa ancora una volta \u00e8 una delle versioni, versioni che da quando esiste internet si moltiplicano, se infatti cerchiamo un qualunque dipinto su un motore di ricerca lo troveremo in tante tonalit\u00e0 diverse. ma era gi\u00e0 prima cos\u00ec con la stampa, ricordo benissimo che notavo la cosa gi\u00e0 da bambino quando vedevo un dipinto in un&#8217;enciclopedia con certi colori, poi lo ritrovavo in un altro libro a aveva altri colori. la cosa mi destabilizzava. forse \u00e8 per questo che vanno visti dal vivo, ma qua si aprirebbe una parentesi inutile e troppo lunga. ed \u00e8 meglio non perdere tempo, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 ancora un&#8217;altra cosa che voglio dire.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4638\" aria-describedby=\"caption-attachment-4638\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4638 size-full\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/272721167_120506207172078_8227768771287269863_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1350\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4638\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Hern\u00e1ndez Reyes, Dream of tree, 2020<\/figcaption><\/figure>\n<p>infatti, colpo di scena, c&#8217;\u00e8 un altro pittore cubano bravissimo a disegnare gli alberi, e anch&#8217;egli meditatore: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/albertohernandezreyestudio\/\">alberto hern\u00e1ndez reyes<\/a>. anche i suoi sono paesaggi-meditazioni, e sono bellissimi. a volte i suoi alberi sembrano come in movimento, ma non mossi dal vento e dall&#8217;aria, \u00e8 pi\u00f9 come se fossero mossi dalla luce. nei suoi dipinti \u00e8 spesso presente la nebbia, l&#8217;umidit\u00e0, che rende tutto pi\u00f9 vago, meno materico, pi\u00f9 vicino alla casuale allucinazione, come certe immagini che appaiono quando hai gli occhi chiusi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4639\" aria-describedby=\"caption-attachment-4639\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4639 size-full\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/274277544_429967788875699_2468997158824342618_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1350\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4639\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Hern\u00e1ndez Reyes, Epiphany, 2020<\/figcaption><\/figure>\n<p>(e cos\u00ec via, in realt\u00e0 fa anche anche paesaggi meno onirici, con vedute pi\u00f9 ampie, andateli a vedere)<\/p>\n<p>ieri mattina, prima di scrivere questo post, guardavo fuori dalla finestra gli alberi davanti a casa. nell&#8217;ordine, da sinistra verso destra, vedevo dei cedri sempreverdi, poi acacie, alcune con i primi boccioli, altre gi\u00e0 fiorite, e poi un paio di alberi morti. da un albero all&#8217;altro le cinciallegre che svolazzavano. questo mi ha fatto sentire, pi\u00f9 che pensare, all&#8217;impermanenza. in due secondi ho sentito l&#8217;intero ciclo di un albero e di un bosco, le stagioni, e anche come l&#8217;idea di &#8220;risveglio&#8221; della primavera sia appunto solo un&#8217;idea. in realt\u00e0 \u00e8 sempre tutto vivo, anzi, l&#8217;impermanenza \u00e8 costante fonte di nutrimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4645\" aria-describedby=\"caption-attachment-4645\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4645\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/199881995_412158026472863_2856361833421505373_n.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"900\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4645\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Hern\u00e1ndez Reyes, Tree vigil, 2021<\/figcaption><\/figure>\n<p>quando l&#8217;albero perde le foglie, quelle foglie nutrono il terreno, ho pensato al ciclo dell&#8217;azoto, all&#8217;utilissima necromassa dell&#8217;albero &#8220;morto&#8221;, in realt\u00e0 fonte di vita e nutrimento per tutte le creature intorno, le altre piante, batteri, insetti, funghi. poi la primavera, l&#8217;impollinazione, l&#8217;evidente &#8220;risveglio&#8221; rappresentato dal fiore che sboccia, sempre nutrimento, infine &#8211; fine si fa per dire, in realt\u00e0 \u00e8 un punto qualunque di questo flusso &#8211; l&#8217;estate con il frutto, che io colgo e di cui mi nutro, e se non lo faccio io lo far\u00e0 di sicuro una cornacchia. in pratica ogni apparente morte \u00e8 una trasformazione che porta nutrimento e alla morte successiva e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>dunque ho meditato con questa sensazione in testa, &#8220;l&#8217;impermanenza come nutrimento&#8221; con le cinciallegre fuori a fare da tappetto sonoro. dopo, curiosando nel sito di alberto hern\u00e1ndez reyes, ho notato che intitola moltissimi dei suoi dipinti &#8220;impermanencia&#8221;, con questi paesaggi di foreste che sembrano in continua mutazione pur nella loro acrilica fissit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4641\" aria-describedby=\"caption-attachment-4641\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4641\" src=\"https:\/\/www.vmcx.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/244362159_541508740276890_3906908396830994604_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"790\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4641\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Hern\u00e1ndez Reyes, Mirage, 2021<\/figcaption><\/figure>\n<p>&#8220;Certamente, o \u0100nanda, tu hai ben udito, ben appreso, ben inteso e ben ritenuto le mie parole. Adesso, come allora, o \u0100nanda, io dimoro pienamente in uno stato di vacuit\u00e0. Cos\u00ec come questo palazzo della madre di Migara \u00e8 ora vuoto di elefanti, di buoi, di cavalli, vuoto d&#8217;oro e d&#8217;argento, vuoto di gruppi di uomini e di donne, e la sua sola non vacuit\u00e0 \u00e8 questa unica cosa, la comunit\u00e0 dei monaci, allo stesso modo, o Ananda, il monaco non pone mente all&#8217;idea di villaggio, non pone mente all&#8217;idea di uomo, ma pone mente a quest&#8217;unica cosa, alla foresta. Nell&#8217;idea di foresta la sua mente si placa, si ferma, si libera; ed egli riconosce: &#8216;Le cure (le preoccupazioni, le ansie) che dipendevano dall&#8217;idea di villaggio non esistono pi\u00f9; le cure che dipendevano dall&#8217;idea di uomo non esistono pi\u00f9 e l&#8217;unica cura che rimane \u00e8 quella che dipende dall&#8217;idea di foresta\u00bb<br \/>\n(Culasu\u00f1\u00f1ata Sutta (Piccolo discorso sulla Vacuit\u00e0). Majjhima-nik\u0101ya, 121.)&#8221;<\/p>\n<p>cos\u00ec, mi sembrava ci stesse bene questo sutra. questo post infatti, coerentemente, non ha fine, era solo una condivisione di alcune suggestione legate agli alberi. anche quando ci troviamo in posti di merda o in momenti di merda, possiamo sempre chiudere gli occhi ed essere tra gli alberi, o essere alberi. insomma, guardate i dipinti di tom\u00e1s s\u00e1nchez e alberto hern\u00e1ndez reyes, nutritevene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da un po&#8217; di anni apprezzo molto i dipinti di tom\u00e1s s\u00e1nchez, artista cubano che rappresenta principalmente alberi e foreste, paesaggi onirici, interiori, ma molto realistici.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}