{"id":4698,"date":"2022-05-06T12:28:44","date_gmt":"2022-05-06T10:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.harrr.org\/vmc\/?p=4698"},"modified":"2022-05-06T12:28:44","modified_gmt":"2022-05-06T10:28:44","slug":"buddha-in-cielo-teschi-che-ballano-musica-per-gatti-e-scarpe-che-mi-fottono-nella-continua-dissoluzione-dellio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=4698","title":{"rendered":"Buddha in cielo, teschi che ballano, musica per gatti e scarpe che mi fottono nella continua dissoluzione dell&#8217;io"},"content":{"rendered":"<p>senza titolo eh? due anni fa mi ero messo a disegnare tutti i sogni che facevo, per fortuna pochi, perch\u00e9 era faticoso. e poi non li segnavo tutti-tutti, perch\u00e9 non sempre ne avevo voglia, in realt\u00e0 ero particolarmente interessato agli oggetti che la mia mente generava, oggetti onirici, inesistenti e spesso insensati. disegnare i sogni era divertente ma anche faticoso, e poi ci sono tante cose da fare e siamo schiavi del capitale, insomma ci siamo capiti, quindi ho smesso.<!--more--><\/p>\n<p>quest&#8217;anno mi piace l&#8217;idea di segnarmi i trip, ma non c&#8217;\u00e8 tempo, sono lunghi e molto difficili da spiegare, e poi ci sar\u00e0 sempre qualcosa di pi\u00f9 importante da fare, no? qualcosa di prioritario, una task pi\u00f9 importante, pi\u00f9 urgente, ovvero legata ai soldi o alle altre persone o ai soldi E alle altre persone. cos\u00ec si vive durante rimandando le cose che si ha voglia di fare in questo momento, poi si muore. avanzano piccoli ritagli di tempo in cui ci si sforza di non sentirsi in colpa perch\u00e9 si sta facendo una cosa &#8211; aperte virgolette &#8211; inutile &#8211; chiuse virgolette\u00a0 &#8211; e si scrivono preamboli come questi che arrivati a questo punto di solito si cancellano. detto ci\u00f2.<\/p>\n<p><strong>trip n.1294<\/strong><\/p>\n<p>solite modalit\u00e0 che non sto a spiegare, all&#8217;inizio tento di fare una breve meditazione di 10 minuti. cio\u00e8, la faccio. ma \u00e8 difficilissimo perch\u00e9 la magia sta gi\u00e0 salendo. sono comunque presente mentalmente, ma la mia mente si diverte a ostacolarmi e boicottarmi pi\u00f9 del solito. io accetto, osservo, prendo atto e sono costantemente sul punto di scoppiare a ridere. mentre respiro a occhi chiusi piante rampicanti mi appaiono e avanzano verso di me: le foglie hanno la faccia di nicolas cage, l&#8217;ultima cosa che ho visto prima di meditare (non lui in persona: in salotto ho un cuscino con la sua faccia). quindi appaiono a raffica queste foglioline-nicolas cage che sorridono e fanno smorfie per farmi ridere, e anche altre cose che ora non ricordo. in pratica la mente fa di tutto per farmi ridere, ma allo stesso tempo \u00e8 anche un po&#8217; inquietante, e mi sembra che in sottofondo sentissi qualcosa come <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fbFgxucxVcM\">gyroscope<\/a> dei boards of canada con le piante che andavano a ritmo. suona il timer dei 10 minuti, capisco che sono gi\u00e0 in quella zona dove tutto \u00e8 possibile, decido di andare fuori, all&#8217;esterno della casa.<\/p>\n<p>nell&#8217;atto di mettermi le scarpe noto che gli occhielli (sono i buchi dove passano i lacci, per chi non lo sapesse) formano delle facce che sorridono beffarde, ed \u00e8 come se le scarpe si opponessero. nessun problema a camminare a piedi nudi fuori, anzi, lo faccio ogni giorno e mi piace molto, ma in quel momento volevo mettermi le scarpe, mentre le scarpe non volevano mettersi me. come le foglie-nicolas cage prima, mi fanno smorfie e io divento un po&#8217; paranoico, mi incazzo con le scarpe. riesco comunque a infilarmele, la cosa mi fa ridere, per\u00f2 mentre attraverso il salotto scrivo &#8220;LE SCARPE MI VOGLIONO FOTTERE&#8221; (scritta che legger\u00f2 pi\u00f9 tardi, ore dopo), come un appunto per me stesso per ricordarmi di non fidarmi troppo delle scarpe. pura paranoia, quella sottile linea tra il divertimento e la tragedia, ma siccome la conosco bene ancora una volta la accetto e capisco che ho solo bisogno di muovermi.<\/p>\n<p>in questa prima parte i ricordi sono confusi perch\u00e9 la magia avviene in maniera molto veloce e intensa. di sicuro a un certo punto ho detto a Z. &#8220;un albero si sta gonfiando&#8221; e ho iniziato a vagare per il bosco. le allucinazioni si sono fatte sempre pi\u00f9 forti e intense, ma restare presente e tranquillo durante questo carnevale \u00e8 una cosa che so fare. non solo: \u00e8 una cosa utile per la vita di tutti i giorni. qualsiasi cosa di assurdo ti capiti intorno, tu resti focalizzato, centrato. \u00e8 un ottimo allenamento.<\/p>\n<p>\u00e8 una giornata di sole, siamo in primavera inoltrata, quindi tutto \u00e8 coloratissimo, i fiori sono accecanti e si moltiplicano. \u00e8 come quando su photoshop aumenti la saturazione in modo eccessivo. fisso delle rose per qualche secondo e diventano immediatamente quattro, otto, si moltiplicano, si gonfiano, si muovono. il sole mi d\u00e0 fastidio, cos\u00ec mi metto un foulard che ho sempre dietro con me, tutto l&#8217;anno, un foulard viola con dei teschi. con &#8220;metto&#8221; non intendo al collo: lo uso per coprirmi interamente la faccia, e SOPRA al foulard metto gli occhiali da sole, tipo uomo invisibile. al momento non so di essere conciato cos\u00ec, lo vedr\u00f2 dopo in alcune foto scattate da Z. che naturalmente mi trovava buffo.<\/p>\n<p>da qui in poi, per circa 7 ore, vedr\u00f2 la realt\u00e0 attraverso un velo viola. vado a pisciare vicino a un albero, intorno tutto si muove e si gonfia, mentre torno noto un ramo spezzato e appuntito che spunta da un tronco e sembra venire contro di me. non mi fa paura, ma ricordo che a Z. danno fastidio le cose appuntite, dunque sento una fortissima empatia che diventa talmente grande che &#8211; non essendoci pi\u00f9 il mio Io &#8211; divento Z. per circa un minuto (o dieci, vai a sapere). cammino pensando di essere lei, noto tutte le spine, tutte le cose appuntite, mi sembra di camminare proprio come lei, di vedere le cose come lei, insomma mi sono trasformato in lei. sono consapevole della cosa e decido di smettere concentrandomi molto e formulando questo pensiero: &#8220;c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 una Z. in casa, con due si fa confusione, devo smettere di essere lei&#8221;, cos\u00ec torno a essere nulla, un meraviglioso vuoto capace di essere riempito con qualsiasi cosa, pronto ad essere attraversato da chiunque. e infatti poco dopo vedo il gatto arancione che viene verso di me, si butta a terra e si mette a rotolare nell&#8217;erba. mentre lo fa mi guarda, come fanno sempre i gatti, come se volesse invitarmi a fare lo stesso. e per un attimo mi sembra di essere lui, mi rotolo a terra anche io, mi alzo di colpo e parlo da solo, credo di aver detto qualcosa come &#8220;no, non sono un gatto&#8221; perch\u00e9 comunque per qualche secondo lo sono stato.<\/p>\n<p>vedo un dente di leone, cio\u00e8 il tarassaco, e sono sconvolto dal soffione, quindi decido di portarlo a Z. questa cosa fa ridere perch\u00e9 intorno a casa ce ne saranno un miliardo, \u00e8 pieno ovunque, ma quello che vedo \u00e8 come se lo vedessi per la prima volta e voglio condividerlo con lei. quindi lo raccolgo e lo porto dentro casa, ma quando arrivo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, c&#8217;\u00e8 solo lo stelo: al momento mi sorprendo meravigliato come un bambino di fronte alla magia (la spiegazione l&#8217;avrete intuita: camminando i flosculi del dente di leone &#8211; s\u00ec, si chiamano cos\u00ec &#8211; sono volati via). lo lascio sul tavolo con un biglietto scritto male: &#8220;POI TI SPIEGO&#8221;.<\/p>\n<p>torno fuori, dove star\u00f2 tutta la mattina. lo stesso albero di prima si gonfia ancora, per un attimo mi ricorda una di quelle statue di buddha ciccione. a fianco, nel cielo azzurissimo, una nuvola ha la forma di buddha, decido di fare una foto per farla vedere a Z., solo che ovviamente in quel momento usare il telefono \u00e8 molto complicato, quindi ci metto diversi minuti ad arrivare alla fotocamera e a riuscire a usarla, ma incredibilmente dopo un po&#8217; riesco a scattare la foto. poi la guardo: c&#8217;\u00e8 solo il cielo azzurro. nel frattempo la nuvola si \u00e8 dissolta, esattamente com&#8217;era scomparso il dente di leone. per\u00f2 anche questo mi sembra magico e penso qualcosa di profondo su buddha. un cielo vuoto mi sembra la sua migliore rappresentazione.<\/p>\n<p>mi siedo, arriva Z., faticosamente le spiego un po&#8217; di cose che le volevo dire, ci sono continui casini linguistici, una parola mi porta ad altre parole, mi distraggo, le parole mi sembrano solo suoni, ma concentrandomi so portare avanti un discorso (da fuori ovviamente appare tutto delirante: infatti Z. ne approfitta per farmi un video, che io vedr\u00f2 dopo). le incomprensioni, che di solito mi tormentano nella vita di tutti i giorni e mi mettono ansia, in quel momento diventano molto meno importanti. quando non riesco a spiegarmi penso &#8220;vabb\u00e8, ci capiremo, non \u00e8 importante&#8221; e quando non capisco &#8220;boh, magari poi capir\u00f2&#8221;. impara, cervello sobrio, impara dal tuo gemello fattone.<\/p>\n<p>stando seduto, sar\u00e0 per il miscuglio di teschi (ho sempre il velo che mi copre completamente tutta la testa), rose con spine, sole, fiori, non so, ma a un certo punto &#8211; questa \u00e8 difficile da spiegare&#8230; &#8211; vedo tutta la realt\u00e0 intorno a me con un&#8217;estetica tra frida khalo &amp; <a href=\"https:\/\/duckduckgo.com\/?q=el+dia+de+los+muertos&amp;t=h_&amp;iax=images&amp;ia=images\">el dia de los muertos<\/a>, tutto molto fiori, morte, messico, teschi, colore. siccome sono in questo mood e ho il velo mi sembra di essere una donna a un funerale e per qualche minuto di nuovo divento qualcun altro, ma non so chi di preciso. a questo punto le allucinazioni si fanno potenti, di tutti i tipi, non solo visuali. mi sembra di avere acqua che scorre lungo la schiena, controllo ma non \u00e8 sudore. una sensazione tipica anche di md e lsd, acqua che scorre dalla testa, lungo la nuca e la schiena. in realt\u00e0 a un certo punto sento di avere acqua ovunque, ma non sono sudato. Z. mi versa dell&#8217;acqua sulla mano per capire la differenza, e il risultato \u00e8 che mi appaiono migliaia di piante che germogliano, crescono, fioriscono, lungo una specie di ruscello. vedo Z. ridere e le piante diventano tante piccole Z. che nascono e fioriscono ridendo. meraviglioso. sui pantaloni ho pezzetti d&#8217;erba secca che mi sembrano stelle, cerco di spiegare la cosa a Z. a modo mio, quindi non si capisce un cazzo, lei mi tocca i pantaloni e lascia un&#8217;impronta luminosa. le dico di farlo ancora e fa una magia: il suo dito lascia un sentiero luminoso. provo col mio ma non funziona, mistero. riprova lei, di nuovo sentiero luminoso.<\/p>\n<p>mi metto le cuffie, ascolto a occhi chiusi <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SbyAZQ45uww\">these boots are made for walking<\/a>, misteriosamente diventata ormai la mia canzone da trip per eccellenza, e viene fuori un videoclip pazzesco, bellissimo, tutto a tema frida khalo\/el dia de los muertos, spine, tantissime rose, teschi, messicani eleganti che suonano, cantano e ballano, migliaia di immagini a raffica, distorte, sincopate, che a volte si moltiplicano in tutte le direzioni come in un caleidoscopio. ah, caleidoscopio non a caso, secondo me: a casa dei miei ho trovato quello che usavo da bambino e me lo sono portato dietro. volevo giocarci durante il trip ma me ne dimentico, ma la sola idea del caleidoscopio \u00e8 talmente potente che, anche senza usarlo, le allucinazioni sono\u00a0 caratterizzate da quel tipico effetto molto pi\u00f9 di frequente rispetto ad altri trip. solo perch\u00e9 sapevo che c&#8217;era il caleidoscopio. questo mi fa pensare (ora, non al momento) alla potenza simbolica di un oggetto. \u00e8 davvero magia. un oggetto che basta che sia pensato per avere effetti sulla realt\u00e0.<\/p>\n<p>mi alzo e cammino, ascolto ancora la stessa canzone e il videclip stavolta si svolge intorno a me, \u00e8 come se io ci fossi dentro, perch\u00e9 ho gli occhi aperti, e a un certo punto mi fermo di colpo in un punto ed esattamente in quel momento nancy sinatra conclude la canzone dicendo &#8220;stop walking&#8221; e mi sembra una cosa profetica incredibile, mi sconvolge, come se tutto si fosse sincronizzato. in realt\u00e0 ho cercato dopo e la canzone &#8211; ma lo sapevo! ma in quel momento ovviamente non me lo ricordavo &#8211; dice esattamente l&#8217;opposto: &#8220;Are you ready, boots? Start walkin'&#8221;. Dice start, non stop. ma in quel momento sento male, sento stop, e mi convinco di essermi sincronizzato con questa canzone. faccio un po&#8217; di altre cose strane che non ricordo e\/o non ho voglia di scrivere, poi mi siedo ancora sulla sdraio sul prato, parlo con Z. cercando di ignorare tutto ci\u00f2 che vedo, ogni tanto le dico &#8220;hai delle cose intorno&#8221; e lei sorride (luci e lucette, petali che diventano farfalle, lampi di luce, colori che si fondono e le girano intorno alla testa, cose cos\u00ec: ma sono abituato a parlare con una persona anche vedendo queste cose, per questo dico che \u00e8 una buona pratica in generale per restare concentrati). una visione per\u00f2 \u00e8 talmente presente che non posso ignorarla, anche perch\u00e9 si fa insistente. dunque la descrivo a Z. mentre parliamo: gli alberi di fronte formano dei teschi che ballano. lo stile \u00e8 sempre quello messicano, ballano e ammiccano in maniera ambigua, io chiedo &#8220;cosa volete? non capisco cosa vogliono. vorranno essere pagati?&#8221; chiedo a Z. vanno avanti per un bel po&#8217; a ballare e ad ammiccare, mi divertono per\u00f2 li trovo un po&#8217; irritanti nell&#8217;essere cos\u00ec insistenti. a un certo punto rido guardandoli e mi viene fuori una risata che non \u00e8 la mia, ma quella di una persona che ho conosciuto da poco, L., un surfista simpatico. e che succede? ho la totale impressione di essere lui. mi sembra di parlare come lui, di ragionare come lui, faccio anche qualche allusione alla sua vita, non ricordo cosa, forse al surf, e infatti dico a Z. &#8220;oh no, sono ancora L.!&#8221;. poi divento qualcun altro, un giovane rapper, Z. mi fa delle foto perch\u00e9 le fa ridere come sono vestito e io le chiedo se servono per il disco, lei mi dice che non ho fatto un disco, e io dico &#8220;ah gi\u00e0, \u00e8 vero, beh comunque possono essere utili per il disco di qualcun altro&#8221; e smetto di essere convinto di essere un rapper. per un paio d&#8217;ore dunque la mia identit\u00e0 \u00e8 quasi totalmente assente, in certi momenti anzi lo \u00e8 proprio del tutto, e posso essere qualsiasi cosa, persone, gatti, a un certo punto anche un albero. ah, gli scheletri che ballano a un certo punto iniziano a formare delle scritte, dico a Z. &#8220;\u00e8 ebraico&#8221; ma probabilmente non lo era, lei mi dice di leggerle, ma non capisco, si formano delle lettere, dico &#8220;non so leggere l&#8217;ebraico&#8221; e lentamente diventano lettere dell&#8217;alfabeto latino, che so riconoscere, ma non sono vere e proprie parole, solo lettere a caso che cambiano, e inizio a leggerle. &#8220;\u00e8 come la visita dall&#8217;oculista&#8221; dico, mentre le leggo e le elenco.<\/p>\n<p>Z. va a fare le sue cose, da qui in poi resto da solo fino alla fine del viaggio. sto molto bene, ho solo voglia di stare sull&#8217;erba e ascoltare musica &#8211; e ho sempre il foulard viola che mi copre completamente. qua sorge un problema enorme, tipico di chi ha preso certe sostanze, oppure dei bambini o degli anziani con la demenza senile: devo andare a pisciare, ma ho una bottiglietta d&#8217;acqua che so essere importante perch\u00e9 devo bere. che faccio, la porto con me o la lascio qua? non voglio portarla con me, ma ho paura di perderla, il giardino e il bosco li percepisco come spazi enormi &#8211; sono effettivamente grandi, ma io mi sto muovendo praticamente in venti metri quadri &#8211; dunque mi blocco, sono in crisi. non voglio chiamare Z., voglio risolvere il problema da solo. questa \u00e8 la parte &#8220;il problema del piscio e della bottiglietta&#8221;. prima, in realt\u00e0, c&#8217;\u00e8 il problema della bottiglietta.<\/p>\n<p>ragiono, parlo a voce alta da solo, &#8220;la lascio qua&#8230; ma se non la ritrovo?&#8221;, decido di fare un video dove riprendo il luogo dove lascio la bottiglietta e dove spiego a me stesso dove si trova. ovviamente ci metto un sacco di tempo a capire come fare un video, e non sono nemmeno sicuro &#8211; al momento &#8211; di esserci riuscito (in realt\u00e0 s\u00ec, il video esiste). solo che mentre registro, vista la fatica che avevo fatto per trovare la fotocamera nel telefono, dico anche &#8220;ma poi come trovo il video? dovrei fare un video dove mostro dove si trova il video&#8230; ci vuole un altro telefono&#8221;. s\u00ec, lo so, perch\u00e9 una persona dovrebbe trovarsi in una situazione del genere? beh, si impara a non dare nulla per scontato e a trovare soluzioni anche in situazioni difficili, con calma, tranquillit\u00e0 e concentrazione.<\/p>\n<p>capisco che l&#8217;idea del &#8220;video per trovare il video per trovare la bottiglietta&#8221; non ha senso, entro nella bellissima modalit\u00e0 &#8220;non esistono problemi, siamo noi che li consideriamo tali&#8221; quindi semplicemente mollo la bottiglietta a terra sperando di ritrovarla. fa ridere perch\u00e9 l&#8217;albero dove vado a pisciare sar\u00e0 a dieci o quindici passi da l\u00ec, ma a me sembrava molto di pi\u00f9. dunque piscio, che in questa fase di allucinazioni intense si rivela un&#8217;esperienza stranissima, come sempre, e ti godi pi\u00f9 del solito l&#8217;atto di pisciare, che \u00e8 comunque un&#8217;azione sempre bella, da non dare mai per scontata. ma sono cose che forse ho gi\u00e0 scritto, quindi lasciamo stare.<\/p>\n<p>ovviamente mi dimentico che avevo scelto un altro posto dove stare, mi dimentico della bottiglietta, mi dimentico tutto e penso che un bel posto dove stare \u00e8 quello dove ho pisciato. e intendo letteralmente: la visione\u00a0 dell&#8217;erba e delle foglie bagnate mi piace, penso di sdraiarmi l\u00ec, per\u00f2 la parte\u00a0 del cervello razionale &#8211; comunque sempre attiva &#8211; si ricorda che non \u00e8 bene sedersi dove si piscia, quindi scarto l&#8217;idea e tento di ritrovare il luogo con la bottiglietta. essendo praticamente l\u00ec a fianco lo ritrovo subito, dunque mi sdraio a terra all&#8217;ombra di un albero, mi metto le cuffie e da questo momento sto l\u00ec per credo un paio d&#8217;ore. ma le sorprese e le trasformazioni non sono finite. ascolto ancora un paio di canzoncine anni 60, mi rotolo nel prato, assumo posizioni improbabili, poi provo ad ascoltare &#8220;music for dog&#8221;, della musica che mi ero segnato il giorno prima pensata per &#8220;rilassare i cani&#8221;. mi fa cagare, mi annoia subito, mi d\u00e0 proprio fastidio, quindi la tolgo e totalmente a sorpresa metto <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6uikJTnmtgw\">99 problems<\/a> di jay-z, che ascolto per una decina di volte di seguito. mentre la ascolto tengo il ritmo con un bastoncino e mi sento completamente d &#8216;accordo con quello che dice jay-z, sento che ha ragione, non so come spiegarlo, ma \u00e8 come se stessi ascoltando qualcuno l\u00ec, dal vivo, che parla con me, e allo stesso tempo mi sento un po&#8217; anche io la persona che parla, mi sento jay-z, un mix delle due cose. quindi, credo al settimo ascolto, mi vengono dubbi su quali possano essere questi 99 problems, non capisco tutto quello che dice, voglio sapere di cosa parla. mando a Z. il seguente messaggio: &#8220;Leal quando hai tempo mi puoi dire cosa dice la camz on 99 problema po&#8217; yo spiego&#8221;. non so cosa o chi sia &#8220;Leal&#8221;. mi sono concentrato moltissimo per scrivere il messaggio e ho impiegato diversi minuti per formulare la frase, ma il massimo che sono riuscito a ottenere \u00e8 questo.<\/p>\n<p>Il messaggio non arriva a Z. perch\u00e8 ovviamente ho il telefono in modalit\u00e0 aereo, per\u00f2 poco dopo arriva Z. in persona e le dico che avrei bisogno d&#8217;aiuto per capire il testo di 99 problems, le dico &#8220;mi dispiace che abbia 99 problemi&#8230; cio\u00e8 non capisco se sono tutti suoi oppure di altri, io mi sento d&#8217;accordo con lui, ma vorrei esserne certo&#8221;. Z., con ammirevole pazienza, cerca sul suo telefono la canzone e cerca di tradurmi il testo e spiegarmela, io dopo un po&#8217; sono soddisfatto e disinteressato allo stesso tempo, capisco che \u00e8 una cosa che va pi\u00f9 o meno bene, quindi la ascolto ancora una volta. dico a Z. che ho ascoltato la musica per cani ma fa schifo, lei mi suggerisce quella per gatti (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0D6pqZG7sp0\">david teie &#8211; music for cat<\/a>, consigliatissimo) e rimango incantato.<\/p>\n<p>mi tolgo le scarpe, sono praticamente ricoperto di foglie, formiche, erba secca, e per almeno un&#8217;ora e mezza semplicemente sto all&#8217;ombra di un albero ad ascoltare questa musica per gatti, bellissima. arriva anche la mia adorata gatta Clara, ci abbracciamo, la accarezzo, ci parlo, le dico che sto ascoltando musica per gatti, lei va via. le allucinazioni diminuiscono e poi spariscono quasi del tutto, rimane solo una sensazione piacevole di capire le cose e capire che non \u00e8 importante capire tutto, e anche di assenza di separazione fra me e tutto il resto (ma sento di nuovo presente l&#8217;Io). mi rilasso, quasi mi addormento, anzi forse dormo un minuto o due, poi niente, la parte finale assomiglia a tutte le altre e dopo un po&#8217; finalmente posso mangiare.<\/p>\n<p><strong>IN CONCLUSIONE<\/strong><\/p>\n<p>recensione del trip: bello, meno introspettivo-solitario-spirituale del precedente che ho trascritto (<a href=\"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=4169\">Il Continuo Fluire di Tutto e un momento di imbarazzo con alcune piantine verdi<\/a>), dove c&#8217;era un obiettivo, un&#8217;intenzione, mentre qua era tutto a caso del tipo &#8220;seguiamo il flusso&#8221;, ma molto divertente e potente sul piano della percezione della realt\u00e0. in una manciata di ore mi \u00e8 successo di tutto, ho avuto la sensazione di vivere molto pi\u00f9 a lungo e pi\u00f9 vite, stile lsd dosaggio alto oppure dmt (no Z., lo so che non \u00e8 la dmt, era solo un cenno legato all&#8217;alterazione molto intensa della percezione del tempo e alla totale dissoluzione dell&#8217;Io, vivendo altre vite). anche stavolta ho imparato cose molte utili, mi sono goduto il bosco e la musica e non ho fatto del male a nessuno. voto: e cosa vuoi di pi\u00f9? momento presente, momento meraviglioso.<\/p>\n<p><em>nota: queste cose naturalmente si potrebbero scrivere meglio, ma&#8230; vedi il preambolo. ho scritto di getto e abbastanza in fretta, consideriamoli appunti.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>senza titolo eh? due anni fa mi ero messo a disegnare tutti i sogni che facevo, per fortuna pochi, perch\u00e9 era faticoso. e poi non li segnavo tutti-tutti, perch\u00e9 non sempre ne avevo voglia, in realt\u00e0 ero particolarmente interessato agli oggetti che la mia mente generava, oggetti onirici, inesistenti e spesso insensati. disegnare i sogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4698","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4698\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}