{"id":4882,"date":"2022-11-23T18:00:25","date_gmt":"2022-11-23T16:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.harrr.org\/vmc\/?p=4882"},"modified":"2022-11-23T18:00:25","modified_gmt":"2022-11-23T16:00:25","slug":"il-simbionte-peccatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=4882","title":{"rendered":"il simbionte peccatore"},"content":{"rendered":"<p>mi lamentavo con mia sorella &#8211; PhD presso universit\u00e0 di TikTok ricordiamo &#8211; che a me la suddetta app mostri nel 90% dei casi ragazze molto atletiche che fanno yoga in perizoma e nel restante 10% camionisti sardi o ragazzini che fanno deprimenti prank alle nonne con l&#8217;evidente complicit\u00e0 delle stesse, e lei mi ha detto subito: &#8220;certo, sei tu che devi costruire l&#8217;algoritmo&#8221;. ovviamente intendeva che devo passare ore e ore a usare tiktok in modo che l&#8217;algoritmo capisca il mio disinteresse per le asana ginecologiche e per scherzi che erano gi\u00e0 vecchi nel 2010, e invece il mio interesse per licheni, anime, lumache, pugilato, porcellane e termodinamica: &#8220;cambia subito quando il video non ti interessa, se no continuer\u00e0 a mostrarti culi PER SEMPRE&#8221;. ora, a parte il fascino di questa prospettiva apocalittica, da girone infernale, di me davanti a uno schermo per sempre condannato a vedere yoga in perizoma, ovviamente io, nei limiti del mio diploma di scuola secondaria di secondo grado, so come funzionano gli algoritmi: pi\u00f9 dati hanno e pi\u00f9 diventano raffinati e creano una bolla perfetta non solo di interessi che hai gi\u00e0, ma anche di interessi che vorresti avere. con tiktok per qualche motivo questa cosa non sta succedendo: pur usandolo, la mia bolla resta una galassia di ragazze scosciate che fanno yoga in microbikini a bali, in malesia, a poggibonsi, e ora \u2013 dopo l&#8217;ammonimento di mia sorella &#8211; ho sviluppato questo strano automatismo per cui appena appare un culo cambio subito video il pi\u00f9 velocemente possibile. sono diventato talmente bravo da essere quasi io l&#8217;algoritmo di me stesso, percepisco il culo in 0,11 millisecondi, roba che nemmeno un bot, con un margine di errore bassissimo (ad es. a volte mi \u00e8 capitato di vedere delle nocche di una mano e ho cambiato subito scambiandole per un culo &#8211; e invece magari era qualcosa sul pugilato, e il pugilato mi interessa!). ho iniziato a provare non dico disgusto ma sicuramente indifferenza per i culi: a volte riesco a sgamarli senza nemmeno vedere l&#8217;immagine ma percependo con l&#8217;area para-foveale della retina porzioni di pelle, un certo tipo di luce e profondit\u00e0 che rimanda a quelle forme, oppure l&#8217;emoticon della pesca nel nome della tiktoker, frutto che viene usato per alludere al fondoschiena ed \u00e8 dunque un&#8217;informazione semplice per capire che il contenuto sar\u00e0 molto probabilmente a base di corpi ricoperti da quasi invisibili yoga pants. questo mi ha portato a sviluppare inoltre anche il terrore dell&#8217;emoticon delle pesche &#8211; frutto che peraltro non ho mai amato &#8211; e insomma ora non capisco pi\u00f9 se \u00e8 l&#8217;algoritmo a lavorare per me o io per l&#8217;algoritmo o se forse, addirittura, l&#8217;algoritmo sono diventato io. credo nessuna di queste: stiamo vivendo una sorta di simbiosi per ora problematica, una &#8220;relazione complicata&#8221;, dove alla fine il mio interesse non \u00e8 pi\u00f9 avere l&#8217;ennesima interfaccia spara-contenuti che mi piacciono, in un sovraccarico di input tanto funzionale quanto deleterio \u2013 per la mia mente, per la societ\u00e0, per il pianeta -, ma pi\u00f9 riuscire ad accontentare l&#8217;algoritmo e far s\u00ec che riesca a fare bene il suo lavoro, un po&#8217; come se mi fossi portato a uno stadio pi\u00f9 basico, animale, binario (nel senso di 010101011) e fossi diventato empatico nei confronti di queste righe di codice. alla fine \u00e8 quello che si fa quando si usa una qualunque macchina, anche una tutto sommato semplice come l&#8217;automobile: ci veniamo incontro in modo da funzionare e la macchina, come nella battuta della cavia da laboratorio convinta di aver condizionato lo scienziato perch\u00e9 ogni volta che schiaccia la leva lui gli d\u00e0 del formaggio (era cos\u00ec?), potrebbe benissimo pensare la stessa cosa: chi \u00e8 che sta guidando, chi \u00e8 il vero simbionte? le diffuse narrazioni del tipo \u201csiamo schiavi degli algoritmi\u201d non hanno profondit\u00e0, sono chiacchiere da bar: mi interessa molto di pi\u00f9 questa strana collaborazione interspecie tra me e l&#8217;algoritmo, o tra me-algoritmo e l&#8217;altro-algoritmo, uno sguardo che non veda confine e separazione tra l&#8217;animale organico e la cosiddetta tecnologia, un po&#8217; cyborg, un po&#8217; rapporto gatto-padrone, un tentativo di comunicazione &amp; relazione dove l&#8217;obiettivo \u00e8 solo riuscire a relazionarci anche senza per forza capirci: infatti, in una simbiosi perfettamente funzionante, non \u00e8 essenziale che ci sia comprensione, anzi ci pu\u00f2 essere totale indifferenza e addirittura non conoscenza dell&#8217;esistenza dell&#8217;altro \u2013 pur restando in una interazione mutualistica e non parassitaria -, e forse \u00e8 proprio questo che inconsapevolmente cerco: la relazione senza comunicazione, dove lo scambio di dati, se c&#8217;\u00e8, diventi inconsapevole, come in parte <a href=\"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=3990\">avevo gi\u00e0 descritto parlando del tipo di rapporto umano che preferisco<\/a>, quello dello scambio di fluidi tra il mio corpo e quello di uno sconosciuto senza l\u2019ausilio del corpo. comunque, non ho assolutamente idea di cosa ho scritto, ma gli ultimi video mostrati da tiktok sono di persone che mettono coca-cola e mentos nel cesso, un apprezzabile tentativo di miglioramento da parte dell&#8217;algoritmo, lo ammetto, ma poco dopo, in uno dei video successivi, ho intuito e immediatamente skippato delle gambe femminili che si aprivano lentamente: l&#8217;algoritmo sa cosa fa, mi mette alla prova, ha capito che ho capito? non lo so: io, nel dubbio, simbionte peccatore in ginocchio di fronte al codice mi strappo gli occhi e lascio che il fluire di dati sia il pi\u00f9 efficiente e casto possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>mi lamentavo con mia sorella &#8211; PhD presso universit\u00e0 di TikTok ricordiamo &#8211; che a me la suddetta app mostri nel 90% dei casi ragazze molto atletiche che fanno yoga in perizoma e nel restante 10% camionisti sardi o ragazzini che fanno deprimenti prank alle nonne con l&#8217;evidente complicit\u00e0 delle stesse, e lei mi ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4882","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}