{"id":591,"date":"2010-09-07T09:58:35","date_gmt":"2010-09-07T07:58:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.harrr.org\/vmc\/?p=591"},"modified":"2010-09-07T09:58:35","modified_gmt":"2010-09-07T07:58:35","slug":"pianse-tanto-quel-coniglietto-che-alla-fin-si-addormento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=591","title":{"rendered":"Pianse tanto quel coniglietto che alla fin si addorment\u00f2"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-614\" title=\"conilgi\" src=\"http:\/\/www.harrr.org\/vmc\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/conilgi1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"411\" \/><\/p>\n<p>Le rare volte che mi capita di andare al centro commerciale ho la sensazione di trovarmi in un upgrade dei quadri di Bosch. Resto abbagliato da quanto possa essere oscena e mostruosa la realt\u00e0, e quanto eccessivamente illuminata. Ma soprattutto: perch\u00e9 le guardie dei centri commerciali sono sempre pelate e le tipe delle pulizie invece sono sempre basse? Dev&#8217;essere una specie di selezione genetica, come quella immaginata nel Mondo nuovo di Huxley. Probabilmente il dna delle persone viene programmato prima della nascita in base alla loro futura occupazione. Quindi le guardie che rendono meglio sono quelle pelate, mentre le donne delle pulizie pi\u00f9 performanti sono quelle basse. Questo per\u00f2 non spiega perch\u00e9 mi capiti spesso di scontrarmi con un signore con i baffi nello scomparto del cibo per animali. Sempre lo stesso. Sempre l\u00ec. Sempre con i baffi.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>A proposito di animali, questo \u00e8 un brutto mese per le piccole bestie domestiche. Dopo il gatto, \u00e8 morto anche il coniglio. Il povero Buster ha passato un pomeriggio intero di agonia nella sua gabbia 120&#215;45 e io con lui, dato che a intervalli regolari andavo a controllare come stava. Ogni volta pensavo che fosse morto, ma di colpo voltava la testa verso di me e\u00a0mi fissava con i suoi inquietanti occhi rossi, come dire: no, sono ancora vivo. L&#8217;ultima volta che sono andato a controllarlo per\u00f2 non si \u00e8 mosso. Ho aspettato un po&#8217; per sicurezza, immobile, come in quelle scene dei film horror moderni dove ti aspetti che capiti qualcosa all&#8217;improvviso, ma non \u00e8 capitato. Allora \u00a0ho preso dei guanti di plastica e una busta per svolgere il funerale. Era gi\u00e0 in rigor mortis per cui era rigido, sembrava un pupazzo essiccato, e mi ci \u00e8 voluto un po&#8217; per infilarlo nella busta. L&#8217;ho smaltito nei rifiuti organici, assieme ai resti di un anguria.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Capita cos\u00ec, che in un periodo privo di reali scosse emotive, anche la morte di un coniglio nano sembra essere un evento significativo, forse proprio perch\u00e9 non ha alcun significato. Da questo punto di vista le morti dei piccoli animali domestici sono le peggiori. Criceti, topi, conigli nani, pesci rossi, persino i porcellini d&#8217;India, che mi hanno sempre fatto schifo, queste minuscole bestie hanno vite insignificanti e non sembrano avere un motivo per cui vivere, non solo per loro stessi, ma nemmeno per qualcun altro. Eppure quando muoiono ti dispiace, ti dispiace profondamente, ma soprattutto ti dispiace che abbiano vissuto e che tu non abbia potuto fare niente per evitare n\u00e8 l&#8217;inizio n\u00e8 la fine di queste piccole e ridicole esistenze. Come capita con alcune persone, ti accorgi che vivevano solo quando muoiono; solo che, a differenza di quanto capita con le persone, provi dispiacere per loro e un po&#8217; ti senti in colpa.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Ad esempio, l&#8217;utente di Yahoo Answers Simply the best, affranta dalla morte del proprio animaletto, ha scritto un disperato <a href=\"http:\/\/it.answers.yahoo.com\/question\/index?qid=20080408093416AAoUCPC\" target=\"_blank\">messaggio<\/a> dove si dichiara &#8220;in depressione&#8221;:<\/p>\n<blockquote><p>Sono in depressione e morto il mio coniglio&#8230;?aiutatemi mi e morto il coniglio e nn posso fare piu senza di lui&#8230;.per me contava ,molto&#8230;potreste accendere una stellina per lui in segno di comprensione verso di me&#8230;grazie&#8230;nn lo faccio per i punti e se lo pensate a causa di altre persone che scrivono cose del genere per avere punti nn confondetemi cn loro perche sto soffrendo davveroooo&#8230;grazie a tutti&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Tralasciando la polemica sui punti, Simply the best trasmette alla comunit\u00e0 il suo intenso dolore, in attesa di parole di conforto e accensioni di stelline in segno di comprensione. Io forse avrei risposto con <a href=\"http:\/\/www.infattoria-ciaociao.biz\/fattoria\/coniglio\/htm\/poesie.htm\" target=\"_blank\">la ninna nanna del coniglietto<\/a>, una filastrocca che sembra parlare di maltrattamenti in famiglia. Ma come risposta migliore alla domanda \u00e8 stata votata questa:<\/p>\n<blockquote><p>Sembrano due parole forse senza significato ma<\/p>\n<p>mi dispiace.<\/p>\n<p>So quant&#8217;\u00e8 dura la morte di qualcuno di caro, che sia animale o umano.<br \/>\nSolo il tempo lenir\u00e0 le ferite, ma anche se morto rimarr\u00e0 sempre nel tuo cuore.<\/p>\n<p>Un abbraccio.<\/p><\/blockquote>\n<p>Parole semplici, forse banali, ma con i giusti spazi tra una frase e l&#8217;altra, la resa \u00e8 ottimale: enfasi discreta che suona sincera. Ancora una volta il ritmo \u00e8 tutto. Ma pi\u00f9 che la risposta quello che mi ha colpito \u00e8 il motivo per cui Simply the best ha votato questa risposta. La spiegazione la d\u00e0 lei stessa nel commento successivo:<\/p>\n<blockquote><p>grazie sei stat l&#8217;unica che si e soffermata sul mio dolore senza raccontare la propria esperienza&#8230;kiss<\/p><\/blockquote>\n<p>Hai ragione, Simply the best. Quel che conta \u00e8 il MIO dolore. Ad esempio, un&#8217;immagine molto triste che mi ha accompagnato per alcuni mesi del 2009 \u00e8 stata la gabbietta di Stewie, il criceto che mia sorella aveva preteso in uno dei suoi frequenti momenti di infantile tirannia. Dopo l&#8217;ovvia eppure inaspettata morte di Stewie la sua gabbietta &#8211; con la ruota, la boccetta \u00a0dell&#8217;acqua e insomma tutte le sue ridicole cose &#8211; \u00e8 rimasta per mesi l\u00ec dove stava, in uno degli angoli meno frequentati della casa, al sicuro da spiacevoli seppur passeggeri sentimenti di colpa. Ogni volta che passavo guardavo la sua ruota e mi deprimevo. Capitava che appena uscito dalla doccia passassi l\u00ec di fronte fischiettando, con indosso l&#8217;accappatoio, ma se per caso i miei occhi si posavano su quella che un tempo era la dimora del criceto Stewie allora immediatamente mi deprimevo, smettevo di fischiettare e sospiravo. A un certo punto passavo l\u00ec davanti apposta per vedere quella beffarda metafora rappresentata dalla ruota immobile di Stewie, per assaporare un po&#8217; di quella piccola tristezza e controllare se ancora provavo dispiacere. Sono andato avanti cos\u00ec per un po&#8217; ma poi alla fine l&#8217;ho buttata nella pattumiera. E&#8217; l&#8217;elaborazione del lutto, kiss.<\/p>\n<p>p.s.<\/p>\n<p>Ricordatevi che il 10 sett \u00e8 la giornata mondiale della prevenzione contro il suicidio. Se notate strani segnali comportamentali provenire dal vostro criceto o coniglio, intervenite immediatamente. Ne parlavano in tv e ho appena sentito un esperto dire &#8220;comportamento suicidario&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le rare volte che mi capita di andare al centro commerciale ho la sensazione di trovarmi in un upgrade dei quadri di Bosch. Resto abbagliato da quanto possa essere oscena e mostruosa la realt\u00e0, e quanto eccessivamente illuminata. 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