{"id":5931,"date":"2025-04-22T12:28:32","date_gmt":"2025-04-22T12:28:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=5931"},"modified":"2025-04-22T12:30:21","modified_gmt":"2025-04-22T12:30:21","slug":"dovete-parlarne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=5931","title":{"rendered":"Dovete parlarne"},"content":{"rendered":"<p>qualche giorno fa ripensavo a un incontro che ho avuto esattamente 20 anni fa, nel 2005.<!--more--><\/p>\n<p>io non sono mai stato in palestina, ho amiche che ci sono state, ho conosciuto altre persone che ci sono state, ma io non mi ci si sono nemmeno mai avvicinato. per\u00f2 nel 2005 c&#8217;\u00e8 stato un incontro importante: ho conosciuto un palestinese, che era appena arrivato credo proprio da Gaza in italia, ed era in una struttura della chiesa.<\/p>\n<p>perch\u00e9 io fossi finito l\u00e0 \u00e8 una storia lunga e per ora lasciamola stare, ma sta di fatto che nella sala comune della struttura, dove si parlava e si mangiava, ho fatto amicizia con questo ragazzo palestinese, che aveva la mia et\u00e0 o forse era di poco pi\u00f9 grande, comunque ventenne.<\/p>\n<p>non ricordo il suo nome.<\/p>\n<p>le prime cose che mi disse, ancora prima del nome credo, erano legate a quello che aveva vissuto, a quello che succedeva in palestina e che il mondo secondo lui doveva sapere. mi spieg\u00f2 in inglese la situazione ma anche la storia precedente, dando per scontato che io non ne sapessi nulla.<\/p>\n<p>non era cos\u00ec: fin da bambino qualcosa sapevo, i miei genitori ne parlavano, le immagini dei palestinesi che negli anni &#8217;90 lanciavano pietre contro i carri armati erano impresse nella mia memoria.<\/p>\n<p>dovete parlare di questa situazione! diceva. e io gli avevo risposto cercando di tranquillizzarlo: ma guarda che lo sappiamo, se ne parla nei telegiornali italiani, si vedono le immagini in tv. \u00e8 di solo qualche anno dopo la terrificante operazione piombo fuso, ma gi\u00e0 nel 2005 si parlava della costruzione del muro, case palestinesi distrutte, terreni confiscati, omicidi. ho un vago ricordo di ragazzi palestinesi uccisi da un blindato israeliano, mi aveva colpito molto, anche se non saprei ritrovare la notizia, ma comunque erano cose all&#8217;ordine del giorno. all&#8217;epoca c&#8217;era quella merda di sharon. il ministro degli affari esteri era un certo netanyahu.<\/p>\n<p>lui era sorpreso. non sapeva che il resto del mondo fosse a conoscenza della situazione dei palestinesi, dell&#8217;occupazione e della violenza di israele. io, forse fin troppo sicuro di me, gli assicurai che lo sapevamo tutti &#8211; s\u00ec, parlavo a nome dell&#8217;intero occidente in quel momento &#8211; e che quindi poteva stare tranquillo.<\/p>\n<p>non era cos\u00ec. sono passati 20 anni, c&#8217;\u00e8 un genocidio in corso, l&#8217;occupazione \u00e8 pi\u00f9 feroce che mai, la disumanizzazione dei palestinesi \u00e8 ai massimi livelli, la disinformazione pure, i telegiornali ne parlano meno del 2005 e quando lo fanno minimizzano, nonostante la situazione sia di gran lunga peggiore, e il fatto che tutti noi sappiamo, chi pi\u00f9 chi meno, non ha fermato lo sterminio e l&#8217;occupazione.<\/p>\n<p>mi sono chiesto che fine potrebbe aver fatto quel ragazzo di cui, non c&#8217;\u00e8 niente da fare, non ricordo il nome. vorrei ricordarlo, ma non mi viene proprio. sar\u00e0 tornato a gaza? era davvero di gaza? sar\u00e0 morto ucciso dagli israeliani? non ne ho idea.<\/p>\n<p>ma ricordo che alle mie rassicurazioni sul fatto che in italia si parlava da anni dell&#8217;occupazione israeliana della palestina, della violenza, dell&#8217;oppressione, lui non era molto convinto. potrei inventarmi una frase che ha detto, ma la verit\u00e0 \u00e8 che non me la ricordo. ricordo per\u00f2 la faccia, e la faccia diceva: non lo so se ti credo&#8230; se \u00e8 vero che sapete tutto questo allora perch\u00e9 lasciate che accada?<\/p>\n<p>questa domanda, che \u00e8 una mia interpretazione della sua faccia, suona ancora pi\u00f9 potente oggi, nel 2025. inutile snocciolare i soliti numeri su morti, feriti, amputati, donne, bambini, case distrutte, violenze dei coloni, prigionieri brutalizzati e via dicendo. sono cose che sappiamo, sono cose che sapete. ma cambia qualcosa?<\/p>\n<p>forse s\u00ec. su instagram ho visto spesso, dal 7 ottobre del 2023, post di giovani palestinesi che chiedevano soldi ma che chiedevano anche che si parlasse il pi\u00f9 possibile di quello che stava succedendo. \u00e8 stato fatto, quanto \u00e8 servito non lo so. per\u00f2 \u00e8 quello che implicitamente mi chiedeva anche l&#8217;amico palestinese incontrato nel 2005. di parlarne.<\/p>\n<p>non so cosa provano i palestinesi, posso solo provare a mettermi nei loro panni, con tutti i limiti del caso.<\/p>\n<p>vivere sotto occupazione e sotto le bombe nell&#8217;indifferenza del resto del mondo credo sia peggio di sapere che, dall&#8217;altra parte del mediterraneo, c&#8217;\u00e8 qualcuno che pensa a te e che sta parlando di te. cambia qualcosa? boh. ferma le bombe? no.<\/p>\n<p>per\u00f2, assieme a inviare dei soldi, \u00e8 una delle pochissime cose che possiamo fare. molti si sono chiesti in questi anni: ok, ma alla fine cosa possiamo fare? non lo so, forse va bene tutto. c&#8217;\u00e8 chi fa il boicottaggio, chi manifesta, chi manda soldi ad associazioni e chi a singole famiglie, chi ne parla a tutti quelli che incontra e ogni singolo giorno sui social. io stesso devo apparire come un fissato agli occhi delle persone che conosco, perch\u00e9 da un argomento qualsiasi &#8211; botanica, meccanica quantistica, cinema muto, cricket &#8211; finisco velocemente per parlare dei crimini di israele.<\/p>\n<p>immagino che se incontrassi ora quel ragazzo, che se \u00e8 vivo ora avrebbe 40 anni, mi direbbe che parlarne &#8211; visto come sono andati i vent&#8217;anni successivi al nostro incontro &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente, e allo stesso tempo \u00e8 pi\u00f9 necessario che mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>qualche giorno fa ripensavo a un incontro che ho avuto esattamente 20 anni fa, nel 2005.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5931"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5937,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5931\/revisions\/5937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}