{"id":6599,"date":"2026-06-15T09:54:37","date_gmt":"2026-06-15T09:54:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=6599"},"modified":"2026-06-15T10:07:39","modified_gmt":"2026-06-15T10:07:39","slug":"no-hay-banda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vmcx.it\/?p=6599","title":{"rendered":"No hay banda"},"content":{"rendered":"<p>trovo estremamente patetici gli stand up comedian italiani, questi tragici 30-40enni, 90% maschi, senza arte n\u00e9 parte, senza talenti, che salgono molto sicuri di s\u00e9 sul palco con una birra media in mano, lo sguardo come se si sentissero i pi\u00f9 intelligenti di tutti, a fare battute trite, stereotipate, sentendosi guerrieri della trasgressione, diventano piccole star nei locali, perfino nei teatri, il palco come scudo per l&#8217;insicurezza e come amplificatore di un&#8217;asimmetria di potere terapeutica per chi ci sale, potendo finalmente trasformare la loro insicurezza e inconsistenza in bullismo, bench\u00e9 mascherato da atto pseudo-creativo, in uno stare in piedi mentre gli altri stanno seduti cos\u00ec metaforico, il microfono in mano come estensione del loro pene, estensione fallica di un potere triste, microfono che non a caso tengono vicino alla bocca, in un contesto in cui, dietro la scusa del \u201csi scherza\u201d, se loro dicono una cosa stanno scherzando, ma se il pubblico ne dice un&#8217;altra allora \u00e8 serio, anzi seria, dunque meritevole di essere perculata, di solito se la prendono con le donne del pubblico, basandosi sui pi\u00f9 ovvi stereotipi che parevano gi\u00e0 vecchi all&#8217;epoca del bagaglino, per\u00f2 oggi con la birra artigianale, le luci soffuse, il pubblico istruito e di sinistra che finalmente trova lecito ridere alle battute imbarazzanti che faceva lo zio negli anni ottanta, ma ora sono sono reel su instagram, commenti entusiasti, le battute contro i bambini, i vegani, le femministe, i riferimenti alle droghe, sempre le stesse, i preti pedofili, \u201ce tu che lavoro fai? voi due siete insieme? ma se non lo sapete voi!\u201d, 15mila mi piace, un loop deprimente di scariche dopaminiche che attraversano un guscio vuoto, individui privi di qualunque reale competenza o disciplina artigianale la cui unica vera abilit\u00e0 consiste nel monetizzare la propria capacit\u00e0 di essere simpatici alle persone, non a caso spesso ridono o sorridono loro stessi, attivando per riflesso condizionato i neuroni specchio di un pubblico solo fino a un certo punto consapevole, che per imitazione ride, appunto per simpatia, ma non c&#8217;\u00e8 alcuna traccia di arte in questo meccanismo, solo la disperata messinscena del vuoto, un intrattenimento anestetizzante, mai sovversivo, e mi sovvien l&#8217;eterno, il compagno dell&#8217;ultimo banco, quello simpatico, per il quale in realt\u00e0 tutti, sotto sotto, provavamo pena, una figura tragica, quello buffo, buffo come, buffo come un pagliaccio, ti diverto? ti faccio ridere? sto qua per divertirti? come sarebbe buffo, buffo come, perch\u00e9 buffo? triste y solitario quando lo vedevo alla fermata del bus, con una felpa di due taglie pi\u00f9 grande, forse del fratello, sempre la stessa &#8211; che fine avr\u00e0 fatto oggi il povero Mirko? sar\u00e0 morto, far\u00e0 un lavoro di merda, o sar\u00e0 sul palchetto di un pub anche lui, a bere per placare l&#8217;ansia, a raccogliere applausi, a scandalizzare dicendo sborra, a fare battute sulle femministe, a spargere sorrisoni che fanno innamorare, poi foto della camera d&#8217;albergo da caricare come storia su Instagram, \u201cdomani a Pescara\u201d, dunque la partita iva, superati i 5mila euro della ritenuta d&#8217;acconto, certo tocca pagare il commercialista, ma magari si scopa, altrimenti abbiamo comunque riconoscimento sociale, reputazione, una reputazione spendibile e una convalida collettiva che altrimenti &#8211; nella spietata realt\u00e0 della loro ordinaria inconsistenza &#8211; rimarrebbero del tutto fuori dalla loro portata, e tutto questo \u00e8 meglio di scopare ed \u00e8 meglio dei soldi, diciamo la verit\u00e0, \u00e8 l&#8217;illusione di un&#8217;identit\u00e0 attraverso lo sguardo altrui, \u00e8 convertire la propria incapacit\u00e0 e il proprio vuoto personale, artistico, politico, umano, in un capitale reputazionale tanto effimero quanto difeso con le unghie, in notti insonni segnate da incubi in cui il comico si sente sprofondare nel vuoto, vuoto dentro vuoto per vuoto elevato vuoto, e poi, ormai la felpa \u00e8 diventata della taglia giusta, resta solo un corpo di mezza et\u00e0 in un appartamento in affitto in qualche grande citt\u00e0 dove l&#8217;affitto \u00e8 alto perch\u00e9 conveniva vivere l\u00e0 per lavorare, certo, questo quando gli andava bene, ma ora? la barra delle notifiche che rallenta sullo schermo, sempre meno commenti, e la certezza matematica di non aver prodotto nulla che meriti di sopravvivergli, perfino le battute dello zio anni ottanta sono sopravvissute, in qualche modo, ma quelle del comico in piedi no, e non c&#8217;\u00e8 nemmeno la dignit\u00e0 di un riscatto tragico, una morte spettacolare sul palco, assurda, memorabile, finalmente non pi\u00f9 stand-up, ma lie-down, orizzontale, supino, finalmente reale, vero, e invece niente, solo un lento progressivo allontanamento, come si chiamava coso? era buffo, buffo come? serate tutte uguali, le risate del pubblico come quelle registrate delle sitcom americane, solo per posticipare il momento in cui toccher\u00e0 fare i conti con l&#8217;evidenza: che l&#8217;arte non \u00e8 mai pervenuta, e che dietro quel microfono non c&#8217;\u00e8 assolutamente nessuno &#8211; no hay banda, so let&#8217;s all drink to the death of a clown.<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">(questo \u00e8 quello che succede quando mi mandano un video di uno stand up comedian italiano)<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>trovo estremamente patetici gli stand up comedian italiani, questi tragici 30-40enni, 90% maschi, senza arte n\u00e9 parte, senza talenti, che salgono molto sicuri di s\u00e9 sul palco con una birra media in mano, lo sguardo come se si sentissero i pi\u00f9 intelligenti di tutti, a fare battute trite, stereotipate, sentendosi guerrieri della trasgressione, diventano piccole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6599"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6606,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6599\/revisions\/6606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vmcx.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}